I CIAM e l’Italia (1928-1939). L’internazionalizzazione dell’architettura italiana durante il fascismo

autore Alberto Terminio
anno di pubblicazione: 2024
lingua: italiano
ISBN: 9788835162391
edizione: FrancoAngeli (collana “Storia e storiografia dell’architettura e della città”)

Nonostante l’importanza che i Congressi Internazionali di Architettura Moderna (CIAM) hanno assunto nel dibattito e nelle esperienze architettoniche europee a partire dalla fine degli anni Venti, la letteratura critica non ha registrato finora uno studio sistematico sui rapporti stabiliti, al loro interno, dalla cultura architettonica italiana.
Attraverso una vasta ricognizione documentaria e l’intreccio di fonti inedite con quanto già noto, il volume restituisce la complessità di questa vicenda, negli anni del fascismo, a partire dall’indagine sulla rete dei rapporti internazionali e sulle tensioni interne al raggruppamento dei giovani architetti italiani. Ne scaturisce un quadro composito, solcato dalla contrapposizione tra interessi personali e ambizioni di rinnovamento disciplinare, che tenta di gettare nuova luce sulla collocazione del contributo italiano in ambito europeo e sul ruolo di alcune figure centrali. Dallo studio condotto emerge che, pur attraverso le difficoltà causate dal regime, la cultura dell’internazionalizzazione promossa nel contesto dei CIAM ha alimentato una coscienza del “moderno” del tutto nuova per l’Italia di quegli anni.

Alberto Terminio (1992), architetto e dottore di ricerca in Storia dell’architettura, è assegnista di ricerca post-doc e docente a contratto presso il Dipartimento di Architettura (DiARC) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I suoi studi sono rivolti principalmente all’architettura del Novecento, con particolare riferimento al nodo storico-critico determinato dall’affermazione del “moderno” e dal suo superamento. In tale ottica, assumono un ruolo portante le tematiche relative ai Congressi Internazionali di Architettura Moderna e al Team 10, da cui si dipartono le sue principali linee di ricerca.

Maggiori informazioni al link: www.francoangeli.it