Do.co.mo.mo. Italia Giornale nasce nel 1996, a un anno dalla costituzione dell’associazione, con un numero 0 dedicato al lancio del primo Convegno nazionale, che si sarebbe tenuto a Roma nell’autunno dell’anno successivo. Da allora, questa prima serie cartacea – che viene prodotta con una periodicità variabile e contando su numeri via via più densi di notizie, e a volte su qualche prezioso allegato – ha mantenuto la caratteristica di essere un giornale monografico, dedicato a specifiche tematiche e territori, e insieme di ospitare rubriche rivolte a conoscere e informare in merito a esperienze di rilievo nell’azione di documentazione e conservazione del Moderno: gli Archivi dell’Architettura Moderna Italiana, I materiali del Moderno, le Notizie internazionali, la pubblicazione delle schede della National Selection of Modern Architecture, ecc.

Terminata con il numero 33 del 2013, l’esperienza è stata riavviata in veste digitale con cadenza semestrale, volutamente riprendendo la numerazione originaria e confermando il riconoscimento di rivista scientifica, in collaborazione con ilgiornaledellarchitettura.com, che assicura la diffusione della pubblicazione attraverso i suoi numerosi contatti e strumenti digitali online. Ma, al contempo, la divulgazione dei contenuti del nuovo Giornale viene affidata anche al sito web e alla newsletter dell’associazione, garantendo a tutti coloro che sono interessati alle sorti dell’architettura – e, più in generale, dell’ambiente costruito – del Novecento l’accesso a contenuti frutto di un’attenzione costante e qualificata ai valori del patrimonio italiano del Moderno.

I temi della rivista vengono via via selezionati – a partire da articolate e rilevanti proposte che possono essere indirizzate alla segreteria di Docomomo Italia – dal Comitato scientifico del Giornale e sono oggetto di call for paper affidate ai curatori dei singoli numeri, insieme a un’attenta valutazione, al fine di assicurare una partecipazione attiva e interessata alle attività dell’associazione e una qualità costante dei contenuti.

Buona lettura.