GORIZIA – NOVA GORICA Architettura e urbanistica del Novecento / Arhitektura in urbanizem 20. stoletja

autore A cura di Paolo Nicoloso, Luka Skansi, Ferruccio Luppi
anno di pubblicazione: 2024
lingua: italiano – inglese
ISBN: 979-12-5655-027-2
edizione: Gaspari editore, Udine
collana: Le Architetture

Il libro, prodotto dall’OAPPC di Gorizia in collaborazione con l’omologa slovena Društvo Primorskih Arhitektov (Associazione Architetti del Litorale), ha inteso delineare, in occasione di Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, un affresco unitario dedicato all’architettura e all’urbanistica come aspetti fondanti dell’identità culturale del territorio transfrontaliero isontino.
Il territorio di Gorizia emerge da questo corposo volume – che parla a un pubblico europeo con i suoi testi in italiano, sloveno e inglese – come il protagonista di un drammatico percorso che attraversa tutto il Novecento.
A inizio secolo Gorizia è una città multietnica, in cui le diverse aspirazioni nazionali degli italiani e degli sloveni trovano un luogo di convivenza. Viene poi attraversata dalla tragedia delle due guerre mondiali: trasformata in un campo di battaglia nel 1916, profondamente offesa nel 1945. Inoltre, il periodo tra le due guerre è connotato dall’esasperazione nazionalista del fascismo. Dopo il 1945 si accende uno scontro politico-ideologico di altro tipo, tra capitalismo e comunismo, che fa sì che la città e il suo territorio per oltre 60 anni siano stati divisi in due da un confine.
E nascendo lungo quel confine Nova Gorica, nata in seguito ai trattati di Parigi, diventa fin da subito una città di fondazione dal valore simbolico e politico, da ostentare nei confronti dell’occidente attiguo. Dopo i primi euforici passi, in pochi anni la centralità del progetto Nova Gorica si tramuta in importanza locale: sia per il cambiamento dei rapporti politici ed economici tra Italia e Jugoslavia, sia per il cambiamento delle strategie nella modernizzazione jugoslava.

Paolo Nicoloso, storico dell’architettura italiana del Novecento con particolare attenzione all’urbanistica è professore di Storia dell’architettura presso l’Università
degli Studi di Trieste. È autore del primo studio organico su Marcello Piacentini, figura che segnò l’ architettura italiana per più di vent’anni e di saggi sull’opera di Gustavo Giovannoni, Giuseppe Terragni, Giulio Carlo Argan.

Luka Skansi, storico dell’architettura, è professore associato al Politecnico di Milano. I suoi interessi di ricerca includono l’architettura e l’ingegneria italiana del XX secolo, l’architettura russa e sovietica e l’architettura nell’ex Jugoslavia. Ha scritto saggi e articoli su Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Gino Valle, Pier Luigi Nervi, Myron Goldsmith, Jože Plečnik, Nikolaj Ladovskij, Mojsej Ginzburg, Peter Behrens, Manfredo Tafuri.

Ferruccio Luppi, svolge attività di ricerca presso la Fondazione Piero Portaluppi a Milano. Ha curato i volumi su Piero Castellini Baldissera (Milano 2009), Marcello D’Olivo (Milano 2002, con Paolo Nicoloso; Milano 1998, con Guido Zucconi e altri), Lignano. Guida all’architettura (Udine 2002, con Paolo Nicoloso), Il piano Fanfani in Friuli (Milano 2001, con Paolo Nicoloso), Gianni Avon (Venezia 2000, con Guido Zucconi). Ha inoltre curato le mostre su Piero Portaluppi (Milano 2003, con Luca Molinari e Massimo Martignoni), Marcello D’Olivo (Udine 2002, con Francesco Borella), Il piano Fanfani in Friuli (Udine 2001, con Paolo Nicoloso).

Maggiori info al link: www.gasparieditore.it
Press: Gorizia e Nova Gorica: un volume racconta un secolo di architettura e urbanistica • Il Goriziano