La Città Universitaria di Roma – Costruzione di un testo architettonico

di Guia Baratelli
con un saggio di Bruno Reichlin
anno di pubblicazione: 2019
pagine: 240
italiano
ISBN 9788836641345
edizione: Silvana EditorialeLa Città Universitaria di Roma (1932-1935), oltre a costituire uno degli interventi più significativi del Novecento, rappresenta l’occasione in cui architetti profondamente diversi per provenienza e formazione si confrontano su un terreno comune sotto l’egida e il coordinamento generale di Marcello Piacentini, come in una grande esposizione concertata. Un modello che, se all’epoca della sua costruzione è già icona, o meglio un “testo architettonico” che gode di grande  considerazione sia presso la stampa italiana sia estera, in seguito alle pesanti stroncature da parte della critica postbellica attende ancora oggi una completa riabilitazione.L’obiettivo è quello di affrontare l’opera secondo una diversa chiave di lettura. Evidenziandone i presupposti teorici e i numerosi insegnamenti e apporti individuali sottesi, attraverso un procedimento analitico, il lettore verrà accompagnato verso un’ideale ri-costruzione del progetto entro un itinerario che tocca diversi temi e attori: dalla conoscenza delle università estere al principio insediativo, dalla genesi compositiva del piano al ruolo della percezione dinamica nella definizione dello spazio pubblico, fino ad addentrarsi nella complessità dei singoli edifici e delle loro intrinseche problematiche.

In quest’ottica lo “Studium Urbis” non può essere considerato l’esito di una mera operazione politica, né soltanto un complesso dettato da principi funzionali, ma un particolare esempio al di là delle classificazioni di ‘genere’, una città dotata di senso autonomo e compiuto che si inscrive nel tentativo collettivo, unico e irripetibile, di radicare e sviluppare la cultura e le forme di una moderna architettura in Italia.

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