Docomomo Italia

Docomomo Italia nasce nel 1990 come uno dei primi gruppi nazionali di Docomomo International e si costituisce formalmente come associazione culturale nell’ottobre 1995 a Roma, per divenire poi Onlus nel 2000 e associazione di Promozione Sociale (APS) a partire dal 2021.

Pur nella sua autonomia, Docomomo Italia ha come diretto referente a livello internazionale Docomomo International (International working party for DOcumentation and COnservation of buildings, sites and neighbourhoods of the MOdern MOvement).

L’associazione ha come obiettivo la documentazione, la conservazione e la valorizzazione degli edifici e dei complessi urbani del Novecento. Le sue finalità principali sono la conoscenza e la documentazione del patrimonio architettonico moderno, la sua salvaguardia e lo studio di metodologie e criteri di intervento rispondenti al suo valore testimoniale. Ha come interlocutori studiosi, dipartimenti universitari, enti locali e industrie impegnate nel campo del restauro, nonché il Ministero della Cultura e gli altri enti statali coinvolti in processi di trasformazione del patrimonio del Novecento.

Docomomo Italia si avvale della rete nazionale e pluridisciplinare di competenze teoriche e pratiche espressa in tutte le regioni del Paese ed è in grado di operare fornendo risposte ai molteplici problemi connessi alla conoscenza e alla salvaguardia dell’ampio e non ancora sufficientemente riconosciuto patrimonio architettonico del ‘900.

Attualmente l’associazione conta oltre un centinaio tra soci individuali e collettivi, oltre i soci sostenitori tra le università e gli ordini professionali, distribuiti sull’intero territorio nazionale.

Regolamento


Consiglio direttivo Docomomo Italia 2024-2027

Antonello Alici, presidente

Architetto, dottore di ricerca e Professore associato di Storia dell’Architettura presso l’Università Politecnica delle Marche (UnivPM), membro del Consiglio direttivo dell’Associazione di Storia dell’Architettura (AIStArch), del Board della International Confederation of Architectural Museums (ICAM), Research Fellow in Architecture alla British School at Rome, membro del Centro Interdipartimentale per la ricerca sul paesaggio, UnivPM. I suoi interessi prevalenti di ricerca sono l’architettura e la città dell’Ottocento e del Novecento, in particolare in Italia, Paesi Nordici e Gran Bretagna, e la tutela del patrimonio architettonico e del paesaggio. E’ responsabile scientifico del programma di ricerca “L’architettura nelle Marche dal 1945 ad oggi” promosso dal Ministero della Cultura. È Visiting professor alla Silpakorn University di Bangkok, è stato Visiting Scholar presso University of Cambridge, Visiting professor alla Aalto University Helsinki e al Royal Institute of Technology Stockholm. E’ stato presidente dell’Associazione italiana degli archivi di architettura contemporanea (AAA Italia) e Segretario generale di Italia Nostra.  

Alessandra Marin, vicepresidente

Alessandra Marin, architetto, è PhD in Pianificazione territoriale e sviluppo locale. Professoressa associata in Urbanistica presso l’Università di Ferrara, ha insegnato in precedenza progettazione urbanistica presso le Università di Trieste e IUAV di Venezia. Gli ambiti più rilevanti nella sua attività di ricerca sono la storia della città e dell’urbanistica, la valorizzazione sostenibile dei patrimoni storico-culturali – con particolare attenzione alle città del Novecento, ai territori industriali storici e alle città d’acqua – nonché i processi di rigenerazione urbana, del territorio e del paesaggio. Per Docomomo Italia è stata socia fondatrice della delegazione Friuli Venezia Giulia (2005), ha fatto parte del Consiglio direttivo (2013-2018) e per un triennio è stata segretario nazionale e tesoriere.

Gioconda Cafiero, segretario

Architetto, professore di Architettura degli Interni e Allestimento presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ph.D. in Architettura degli Interni presso il Politecnico di Milano, ha concentrato la sua attività didattica e di ricerca sulla piccola scala dell’architettura, sulle diverse modalità dell’abitare l’interno architettonico, dallo spazio domestico all’exhibit design, nel cui ambito partecipa a concorsi e convegni e pubblica monografie, saggi e articoli, in Italia e all’estero. Dal 2011 è membro del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze Filosofiche, curriculum in Filosofia dell’Interno Architettonico presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Giorgio Danesi, tesoriere

Architetto, si laurea nel 2013 in Architettura indirizzo Conservazione. Dal 2018 è PhD in Restauro architettonico. La sua attività professionale è dedicata alla conservazione di beni architettonici, con particolare riferimento al patrimonio del XX secolo. Partecipa a concorsi e gare nazionali e internazionali ed è consulente per interventi di restauro. È autore di saggi e articoli dedicati all’architettura e al restauro che riguardano, in particolare, l’architettura autoriale del Novecento, le strutture moderne per l’infanzia e l’educazione e i siti militari dismessi. Dal 2019 ha contratti come assegnista di ricerca post-doc e come docente di restauro architettonico prima all’Università degli Studi di Udine e, successivamente, all’Università Iuav di Venezia e all’Università Politecnica delle Marche. 
 

Matteo Abita

Ingegnere, Ricercatore Rtd-B di Architettura Tecnica presso l’Università degli Studi dell’Aquila, svolge attività didattica nel Dipartimento DICEAA e collabora al Laboratorio di tesi di laurea in Recupero e Conservazione del Costruito, membro del Collegio del Dottorato di Ricerca “Ingegneria Civile, Edile Architettura, Ambientale” e della Segreteria Organizzativa del Premio Luigi Zordan. Svolge attività di ricerca sul patrimonio architettonico del Novecento caratterizzato dall’impiego di sistemi resistenti in ghisa, ferro e acciaio, nonché sugli strumenti digitali utili alla relativa valorizzazione e all’attivazione di coerenti processi di recupero e conservazione. É autore della monografia “Acciaio e Città. Roma 1945-80” e coautore delle monografie “Acciaio e Committenza. La costruzione metallica in Italia 1948-1971” e “Ponti e Rivoluzione delle leghe ferrose. Sperimentazioni nell’Italia pre e postunitaria” (con R. Morganti, A. Tosone, D. Di Donato).

Sara Di Resta

Architetto, PhD in Conservazione dei Beni Architettonici, è Professore Associato in Restauro Architettonico all'Università Iuav di Venezia e socio Docomomo dal 2004. Autrice di oltre 80 pubblicazioni dedicate alla conservazione del patrimonio del XX secolo e al progetto per il costruito, tra cui "Le forme della conservazione. Intenzioni e prassi dell'architettura contemporanea per il restauro" (Gangemi 2016), "Materiali autarchici. Conservare l'innovazione" (Poligrafo 2021) e "Melchiorre Bega. Architetture. Interni. Allestimenti" (Silvana Editoriale 2023). Relatrice nelle International Docomomo Conference di Lisbona 2016, Lubiana 2018, Tokyo 2020 e Valencia 2022, nel 2017 è medaglia d'oro del Premio Internazionale Domus Restauro e Conservazione "Fassa Bortolo". È responsabile per la didattica e l'internazionalizzazione di SSIBAP - Scuola di Specializzazione Iuav in Beni Architettonici e del Paesaggio. Nel 2023 è docente invitato dell'International Course on the Conservation of Modern Heritage (Getty Conservation Institute) e del corso di formazione Ereditare il presente: la cura dell'architettura contemporanea (MiC – DG Creatività Contemporanea, Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali). Nel triennio 2021-24 è membro del Consiglio Direttivo di SIRA Società Italiana per il Restauro dell'Architettura.

Paolo Sanjust

Professore associato presso l’Università di Cagliari, SSD ICAR10. Docente di Architettura tecnica, Design dell’allestimento museale e Recupero dell’architettura moderna. Membro del Comitato Scientifico dei Musei Nazionali di Cagliari; membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Ingegneria civile e Architettura dell’Università di Cagliari. Responsabile Scientifico dei programmi di ricerca: "L'architettura in Sardegna dal 1945 ad oggi - Selezione di opere di rilevante interesse storico e artistico" per conto del Ministero della Cultura; “Modi e tecniche per la conservazione ed il recupero dell'architettura del XX secolo in Sardegna”; MuseoCagliari.it percorsi culturali intelligenti: piattaforma open-data di architetture di qualità” website https://www.museocagliari.it/. Direttore del Festival dell’architettura di Cagliari FAC 2020 “I confini del cambiamento. Cagliari tra terra e acqua, Architetture e spazi sensibili” Website https://www.fac2020.it/ e degli Archivi di Architettura della Sardegna. Autore di saggi e volumi sull’architettura del XX secolo, referee per Convegni e riviste internazionali di Architettura. Ultima pubblicazione: “Padiglione Tavolara. Il restauro del Padiglione dell’artigianato di Sassari”, a cura di Paolo Sanjust e Davide Virdis, Altralinea, Firenze, 2023.

I precedenti Consigli Direttivi

L’associazione Docomomo Italia si costituisce a Roma il 9 ottobre 1995, i soci fondatori sono Maristella Casciato, Cristiana Marcosano Dell’Erba, Giorgio Muratore, Sergio Poretti, Giuseppe Strappa, Luca Veresani. Il primo Consiglio direttivo vede impegnati nell’avviare le attività dell’associazione: Maristella Casciato (segretario), Cristiana Marcosano Dell’Erba, Giorgio Muratore, Sergio Poretti (presidente), Maria Margarita Segarra Lagunes (tesoriere), Giuseppe Strappa e Luca Veresani. Di seguito, riportiamo l’elenco dei Consigli direttivi dell’associazione succedutisi a partire dal 1999, ordinati per data delle Assemblee che li hanno eletti.

26 febbraio 1999

Maristella Casciato (segretario)

Margherita Guccione

Cristiana Marcosano Dell’Erba

Giorgio Muratore

Sergio Poretti (presidente)

Luca Veresani (tesoriere)

Anna Maria Zorgno (✝︎ sostituita nel marzo 2000 da Luciano Cupelloni)

11 dicembre 2004

Maristella Casciato (segretario)

Luciano Cupelloni

Margherita Guccione

Cristiana Marcosano Dell’Erba

Giorgio Muratore

Sergio Poretti (presidente)

Luca Veresani (tesoriere)

16 giugno 2007

Paola Ascione

Pier Giovanni Bardelli

Andrea Canziani (segretario)

Luciano Cupelloni

Margherita Guccione

Stefano F. Musso

Rosalia Vittorini (presidente)

18 giugno 2011

Andrea Canziani (segretario)

Ugo Carughi

Cristiana Chiorino

Enrico Giacopelli

Alessandra Marin (tesoriere)

Alessandra Vittorini

Rosalia Vittorini (presidente)

28 febbraio 2015

Ugo Carughi (presidente)

Maria Teresa Feraboli (tesoriere)

Caterina Franchini

Alessandra Marin (segretario)

Renato Morganti

Emanuele Piccardo

Alessandra Vittorini

26 giugno 2018

Paola Ascione

Ugo Carughi (presidente)

Caterina Franchini

Renato Morganti

Mauro Saito

Emma Tagliacollo (segretario e tesoriere)

Massimo Visone (segretario)

29 maggio 2021

Antonello Alici

Paola Ascione (vicepresidente)

Sara Di Resta

Paolo Sanjust

Maria Margarita Segarra Lagunes (presidente)

Emma Tagliacollo (segretario)

Alessandra Tosone (tesoriere)


Rappresentanti Docomomo su tematiche specifiche

Register: Paolo Sanjust e Sara Di Resta, con Claudia Massioni, Giovanni Bellucci, Tommaso Bortolami, Massimo Visone;

Patrimonio a Rischio; Sara Di Resta e Giorgio Danesi, con Ugo Carughi, Paola Ascione;

Seminari e formazione: Alessandra Marin e Matteo Abita, con Davide Galleri;

Comunicazione: Gioconda Cafiero e Giorgio Danesi, con Rosalia Vittorini, Francesca Rosa, Luca Esposito;

Coordinamento Associazioni: Antonello Alici e Alessandra Marin, con Ugo Carughi;

Rapporti con Docomomo international: Antonello Alici e Gioconda Cafiero, con Andrea Canziani.



Partnership

Università, Enti pubblici e privati, Associazioni, Riviste che collaborano con Docomomo Italia onlus


Crediti sito

realizzazione ermes multimedia – digital design per la cultura

 
Comunicazione resa ai sensi dell’art. 1 Legge 4 agosto 2017 n. 124 commi 125-129. Le attività di Docomomo Italia APS sono state sostenute nel 2025 dal MIC mediante la ricezione del contributo annuale per gli istituti culturali (art. 8 della legge del 17 ottobre 1996, n.534). Di seguito sono riportati gli estremi del contributo ricevuto nel 2025. Associazione DOCOMOMO Italia APS Codice fiscale: 97121160580 Soggetto erogante: Biblioteche e Diritto d’Autore del Ministero della Cultura (MIC) Codice fiscale: 80205730585 Importo erogato: 10.607,92 euro Data di incasso 26 novembre 2025 Causale: domanda numero ISTCU25 – 000180, contributo annuale art. 8 della legge del 17 ottobre 1996, n.534