La rete degli autogrill italiani rappresentò un’esperienza senza precedenti nel contesto europeo. Frutto dell’intuizione di Mario Pavesi e di Angelo Bianchetti, nacque dalla sperimentazione di nuove soluzioni architettoniche in parallelo con la costruzione delle autostrade italiane di seconda generazione, tra il 1955 e il 1975. Accanto ai padiglioni laterali, Bianchetti introdusse per la prima volta in Europa gli autogrill a ponte, reinterpretando con originalità il modello dei PACE Associates elaborato per l’Illinois Tollway di Chicago, e progettando il maggior numero di queste strutture in Italia. Il contesto italiano, diverso da quello americano, oltre all’esperienza di Bianchetti nell’architettura pubblicitaria, portarono alla creazione di quattordici edifici (di cui dodici ancora esistenti) caratterizzati da luci maggiori e di grande innovazione figurativa e strutturale. Queste strutture/architetture di grande interesse, fra i primi esempi italiani di immagine aziendale coordinata, furono il risultato dell’uso di criteri sempre più avanzati in campo tecnologico e pubblicitario, espressi attraverso la potenza figurativa dei grandi elementi strutturali a vista. Gli autogrill a ponte divennero un potente mezzo di comunicazione, incarnando il sogno collettivo di modernità del dopoguerra e la fiducia nel progresso. Simboli di avanguardia, efficienza e Italian style, hanno ispirato simili realizzazioni in tutta Europa, testimoniando l’influenza dell’Italia nel panorama infrastrutturale del tempo.
Nell’autunno del 2021 è stato demolito l’autogrill di Montepulciano (vedi appello DO.CO.MO.MO Italia), struttura prevalentemente sospesa realizzata in carpenteria metallica, tra le prime in Italia a impiegare l’acciaio Cor-Ten per le sue qualità estetiche. La sua demolizione ha suscitato un’ampia eco mediatica e un vivace dibattito tra esperti, portando il Ministero della Cultura, nel 2022, ad avviare un censimento degli autogrill a ponte. Nel 2023, questo percorso ha condotto all’emissione di un decreto di tutela diretta per il primo autogrill a ponte italiano, situato a Fiorenzuola d’Arda (PC).
Riceviamo una segnalazione relativa all’intenzione di Autostrade per l’Italia di demolire un altro autogrill a ponte progettato da Angelo Bianchetti, situato a Fiano Romano. Questa struttura fu concepita per instaurare un dialogo con l’adiacente area archeologica, scoperta durante gli scavi per la costruzione dell’Autostrada del Sole, e fu resa celebre attraverso numerose pellicole cinematografiche. La notizia ha riacceso la mobilitazione di esperti, comunità e associazioni, impegnati nel preservare un’opera già censita nel Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi e considerata parte fondamentale del patrimonio architettonico e culturale del nostro recente passato.
DO.CO.MO.MO Italia, all’interno di un accordo di partenariato sottoscritto con altre associazioni nazionali attive sulla conoscenza e tutela del patrimonio del moderno (ICOMOS Italia Comitato per il patrimonio del XX secolo e Comitato per il Patrimonio Industriale, AIPAI Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, AAA-Italia Associazione Archivi di Architettura Contemporanea, RESpro Rete di storici per i paesaggi della produzione), ha indirizzato agli enti competenti un appello perché venga adeguato il processo infrastrutturale alla conservazione di questa architettura parte del patrimonio moderno italiano.
LINK e DOCUMENTI
- Appello Associazioni per la tutela – 20.11.2024
- Il Giornale dell’Architettura 2024 – Verdiana Peron
- Valutazione preliminare ai sensi dell’art. 6, comma 9 del D.Lgs. 152/2006 – MASE
- Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi – DGCC
- INSITU 2023 – Verdiana Peron | In Situ. Revue des patrimoines, 49 – 2023
- Rapporto di Missione 2022 – DGABAP
- Docomomo International Conference 2021 – Verdiana Peron
- Trasporti & Cultura 2020 – Laura Greco e Francesco Spada
- Archivio Bianchetti
Foto V. Peron
